andy kaufman & edward d. wood jr.

29 Febbraio, 2008

in questo periodo ho sempre fame. mangio spesso e tanto (ma non ingrasso -.- ). ad esempio l’altro ieri sera mi sono mangiato un piattone di pasta con il tonno, come secondo un enorme ammasso di purè di patate con tre salsicce e due panini vicino, e come dessert mi sono mangiato ed wood, il film di tim burton. ieri pomeriggio ero a lavoro, quindi ho ordinato un panino con hamburger e insalata, e in effetti avevo ancora fame quando l’ho finito. dopo mi sono mangiato man on the moon, film di milos forman con jim carrey.
oltre all’avermi saziato, e all’avere gli stessi sceneggiatori (fatto del tutto casuale °_° ), quali sono le cose in comune dei due film? sì, sono due biografie di personaggi fuori dal comune.


ed wood
racconta la vita di edward d. wood jr., da molti definito il peggior regista della storia. non ripeteva mai un ciak, se ne fregava se durante le riprese di una scena cadeva parte della scenografia. ed wood è passato alla storia poco dopo la sua morte, quando hanno ritrovato i suoi quattro film e li hanno definiti come i peggiori film della storia.
lui era un personaggio del tutto fuori dal comune. la madre voleva una bambina quindi vestiva ed da bambina quando lui era piccolo, ma poi lui per abitudine ha continuato a vestirsi da donna. il suo primo film fu proprio la storia di due uomini con problemi sessuali (dal titolo fantastico Glen or Glenda?). nonostante lui continuava a dire che le donne gli piaceva molto, continuava a vestirsi da donna, anche durante le riprese dei suoi film, per rilassarsi e staccarsi dal mondo per pensare. ovviamente ai suoi tempi (parliamo degli anni 40-50) era visto abbastanza negativamente.
neanche a farlo di proposito oggi i suoi film sono cult, con i loro attori del tutto incapaci, i dialoghi banali e la trama con dei risvolti irrealistici. grazie al film di burton, infatti, ed wood è stato scoperto da molti giovani che, curiosi, sono andati a recuperare i suoi film. io li ho trovati, i suoi film. non sono coperti da copyright, però sono con l’audio originale e senza sottotitoli. io ne ho visto alcune parti giusto per vedere cosa combinava (e anche per vedere come sono venute fuori le scene che ho ‘visto girare’ nel film di burton. comunque, se vi interessano, i suoi film potete trovarli qui, qui e qui.

andy kaufman si definiva uno showman, ma è entrato nella storia come uno dei comici più controcorrente della storia. in realtà il suo concetto di comicità era del tutto diverso da quello che voleva lo spettatore. tendeva a divertirsi lui, e non far divertire gli altri. stupenda la scena del film quando chiede alla sua guida spirituale ‘qual’è il segreto per far ridere?’ e la guida risponde ‘il silenzio’ allora lui sale sul palco e sta zitto, poi fa partire una canzone e si mette a cantare una frase che si ripete solo due volte. e gli spettatori ridono (qui la scena). o quando andò in un’università a fare degli sketch, però gli studenti volevano che interpretasse il personaggio che lui interpretava in una sit-com. personaggio che lui odiava. allora lui per dispetto gli lesse tutto, TUTTO, il libro Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. a un certo punto domanda al pubblico ‘volete che legga il libro o che vi faccia ascoltare un disco?’ tutti chiedono il disco e così lui mette su un disco con sopra inciso lui che legge il libro. fantastico.
poiché spesso metteva a dura prova la pazienza delle persone e diceva spesso che avrebbe simulato la sua morte per poi resuscitare un po’ di anni dopo con un grande spettacolo, quando disse che aveva il cancro nessuno lo credette. morì, ma tutt’oggi ci sono teorie sulla sua possibile finta morte. alcuni dicono che abbia subito addirittura diverse operazioni di plastica e che sia lo stesso jim carrey, suo interprete nel suo film-biografia man on the moon.

insomma ho sempre fame in questo periodo. meno male, però, che di piatti ce ne sono in quantità.

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6 Risposte a “andy kaufman & edward d. wood jr.”

  1. sorè Dice:

    dei due ho visto solo quello di carrey. al cinema, una volta.
    ricordo che mi ero sentita male, da tanto mi aveva intristita.
    ma non chiedermi i dettagli… le cose brutte temdo a rimuoverle.
    ç___________ç (sto cominciando in tinta col mese)

  2. rob Dice:

    in effetti sì, verso il finale si intristisce. però non capisco, poiché la scena finale, ma proprio l’ultima inquadratura, è molto allegra e positiva.

  3. sorè Dice:

    a dire la verità l’ho visto una volta, ho pianto come una matta e poi non l’ho mai più voluto vedere. quindi non sono obiettiva per nulla… ^___-

  4. ska Dice:

    IO TROVO IL FILM STUPEFACENTE,HO SERI DUBBI PERO SUL FATTO CHE JIM CARREY EFFETTIVAMENTE SIA ANDY KAUFMAN,TUTTAVIA NON MI DISPIACEREBBE UN RITORNO ALLA VITA DI UN COMICO ALLA SUA PORTATA,MAGARI AFFIANCANDOLO PROPRIO A JIM CARREY…BOH!

  5. rirri Dice:

    io nemmeno credo che jim carrey sia andy,cmq essendo lui un genio rende mlt bene l’idea di che uomo fosse-x qnt ne possa sapere di come fosse,diciamo che rende l’idea che ne ho io-..il film a me è piaciuto molto ma x capirlo davvero bene credo che dovrei rivederlo qualche volta.una cosa solo,io n credo k lui puntasse a divertirsi lui,lui dice espressamente e poi secondo me è proprio quello che fa,che vuole provocare uan vasta gamma di emozioni,dalla rabbia alla noia al divertimento per questo si definisce uno showman e non un comico..comunque grande film e grande uomo andy kaufmann

  6. zof Dice:

    andy kaufman è stato uno dei più grandi..mh.. comici? no comico no, show man? insomma, un uomo fantanstico.
    uno di quelli che non sai se sono dei cretini o dei geni. e lui, lui era un genio.lo si capisce già conoscendolo un po’.
    io non so se è vivo. ma preferisco credere che sìa da qualche parte nel mondo a ridere alle nostre spalle.


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