un altro anno sta finendo, no? e io forse potrei sfruttare questo ottimo spunto per scrivere e scrivere un post enormamente lungo che alla fine dirà ‘domani, è un’altro anno’, ma non lo farò.
quest’anno cercherò di non fare neanche le battute ‘ci sentiamo l’anno prossimo’, oppure, quella più sbagliata di tutte ‘non mangio da un anno’ non sapendo che anche il 31 di dicembre un anno sono dodici mesi.
mentre mi chiedevo come mai la cosina della femminuccia la chiamano passera e il cosino (o cosone, se vi offendete) dei maschietti lo chiamano vagamente uccello, stilavo una lista delle cose che vorrei fare, o obiettivi a cui vorrei arrivare, nel 2008. credendo, come ogni anni, che questo sia quello di svolta, mi domando a questo punto se veramente c’è il bisogno di svoltare (mettete tutti le frecce o creiamo casino). poi ho pensato che la chiamano passera perché passerà tanto tempo prima di vederla una prima volta, e dalla prima alla seconda. insomma, cosa non va in me? forse sono qualcuno, sì, ma il problema è che non sono ciò che vorrei essere. è come essere qualcuno che si odia. come si fa? eh, si fa e basta. poi ho capito anche che per il cosino (o cosone, se vi sentite tirato in ballo) del maschietto ha più sotto livelli. c’è il gabbiano che se si vede solo d’estate al mare, il piccione che caga su tutti, e il pinguino che non vola. è che vorrei essere più coerente nelle mia persona. non sorridere se sono giù di morale, oppure piangere quando vorrei ridere (ma quando?). vorrei un’amicizia più di ogni altra cosa, quest’anno. un amico ce l’ho, un’amica ce l’ho, ma abitano lontano. vorrei girare almeno due cortometraggi ’seri’ (con pre-produzione, attori, assistenti e tutto) da sceneggiatore e regista. vorrei leggere di più e imparare a esprimermi meglio, durante quest’anno. vorrei diventare un fotografo più bravo e imparare l’inglese. andare a trovare almeno due volte una certa sorè, e magari vedere se l’erba è sempre verde fuori dall’Italia. aprire un sito con mat, un sito di cui parliamo da anni ormai, e aprire un sito tutto mio, quello definitivo con tanto di dominio ganzo. quest’anno vorrei usare come scusa di fotografare i suoi colori per andare a Venezia. voglio andare a teatro, e almeno una volta al mese al cinema, e al mio primo concerto live (cioè, non il primo primo, ma il primo a cui vado perché mi piace il cantante…lunghe storie). vorrei diventare più bello e far innamorare di me almeno due gatte morte e poi farle soffrire. e magari, vorrei far innamorare anche una ragazza. vorrei completare la scrittura di almeno uno dei tanti libri che ho iniziato e mai completato, e vorrei non smettere di sognare. vorrei che elisha, la mia amica immaginaria, la smetta di darmi i pugni troppo forti sulla spalla e carlo, il mio amico immaginario, di spiarmi quando sono al bagno (no, non ho scambiato i ruoli).
auguri di buon anno a te, sconosciuto che leggi solo questa frase, o a te sconosciuto che mi leggi ogni tanto. che quest’anno sia la svolta dei volatili per tutti.
domani tenteremo tutti di cambiare, no? sì, certo che sì. quindi oggi fate tutte le cose che non vorreste più fare per un’ultima volta. tanto domani ricomincia (in parte) tutto. domani, è un altro anno.
2008
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31 Dicembre, 2007 a 4:33 pm
Quanti “vorrei” io non ho pensato a nessun vorrei, sbaglio forse….e poi ti esprimi giá bene e poi ti é tornata la febbre?!
Ti auguro di realizzare non tutto (saresti un mostro) ma in parte i tuoi “vorrei”….tanti auguri e buona scivolata nel 2008.
Kiss by Xeena
1 Gennaio, 2008 a 9:11 pm
mi piacciono i tuoi propositi…
scusa se non mi sono fatta sentire ma avevo il cell in borsa…e ho finito i soldi tra le altre cose, e poi sono andata a letto…comunque buon anno da qui sù; dicono che domani nevichi qui, chissà….
un bacio
3 Gennaio, 2008 a 12:38 am
bellissimo post