La sua pancia si muoveva. Andava al ritmo di una strana canzone. Di quelle che ti fanno compagnia per un estate intera e che poi dimentichi con l’inverno e i calzini ai piedi. La sua pancia si muoveva e l’unica cosa che riuscivo a pensare era starle sopra e usarla come cuscino di pelle umana, più pregiata di quella dell’animale dalla pelle d’oro.
Quando vedi nuda una ragazza di cui sei innamorato perso il cervello esce a comprarsi le sigarette. E’ vero che più o meno il corpo di una donna è quello, e nelle sere d’estate a letto quando nessuno poteva sentirti l’hai visto e rivisto fino a che la mano non ti faceva male, ma guardarlo da vicino è un’altra storia. Non avresti mai potuto immaginarti quel neo, quel pizzicotto di pelle nei fianchi, la pancia che si muoveva. Hai appena fatto l’amore e, oltre alla mano che non fa male, c’è la più bella creatura che il mondo mai vedrà sul letto, vestita solo da un raggio di luce che entra dalla finestra. E lei dorme, e tu vedi la sua pancia muoversi. Respira, è così scontata come cosa. Sono comandi che ormai il cervello da’ senza che noi ce n’è accorgiamo. Eppure quel movimento a me mette il capogiro. E’ così dolce lei che respira dopo esser stata mia. E’ come vedere la prima foglia autunnale che cade, o l’ultima goccia precipitata dopo tre giorni di acquazzone. E’ come vedere l’aria. E’ come vedere cose che ci coprono gli occhi da sempre.
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13 Dicembre, 2007 a 1:46 pm
Quando ciò che sembra ovvio e scontato agli occhi dei più, diventa poesia delicata e raffinata come il tuo racconto.
Grazie perchè, arrivata qui per caso, scopro che esiste ancora chi non guarda solo con gli occhi ma usa (bene) anche gli altri sensi.
Complimenti.
13 Dicembre, 2007 a 4:19 pm
Il tuo commento è molto zuccherato. Un ampio grazie. : )
13 Dicembre, 2007 a 4:33 pm
Bellissimo racconto emorivo…
Leggendolo sembra di fare l’amore in simultanea…
13 Dicembre, 2007 a 8:00 pm
è da un pò che non faccio un giro nei blog per problemi al pc…beh rob straordinario..!! bellissimo!! incredibillmente perfetto! bravo..
13 Dicembre, 2007 a 11:29 pm
Sempre attento ai dettagli…. é come vedere il primo fiocco di neve stai col naso all’insú per minuti e ogni inverno ti sorprende sempre, sempre ti emoziona.
14 Dicembre, 2007 a 12:07 am
molto bello fratè : )
14 Dicembre, 2007 a 1:18 am
: )
e io che volevo solo ‘festeggiare’ il post numero 100.. : D
14 Dicembre, 2007 a 12:09 pm
…E’ vero che più o meno il corpo di una donna è quello, e nelle sere d’estate a letto quando nessuno poteva sentirti l’hai visto e rivisto fino a che la mano non ti faceva male, ma guardarlo da vicino è un’altra storia. Non avresti mai potuto immaginarti quel neo, quel pizzicotto di pelle nei fianchi, la pancia che si muoveva….
Nel periodo delle lenzuola che non sono le mie leggere certe cose è veramente fantastico.
14 Dicembre, 2007 a 12:22 pm
Togli la H grazie…che erroraccio!!!
15 Dicembre, 2007 a 11:12 am
Grazie, e tu che volevi festeggiare solo il numero 100 mi raccomando festeggia cosí peró e che non sia “solo” un post….. : )