Non ne scrivevo una da mesi.. è la febbre..
viaggio
verso un presente diverso
ma resto immobile
come il tempo in mezzo alla guerra
viaggio
nel mio io che odia se stesso
e cerco qualcosa che mi faccia bene
ma muoio di una vecchiaia
con capelli scuri
viaggio
amato da tutti, loro sorridenti
e io che sposo una tristezza
e finché mia morte non ci separi
viaggio
e mi fermerò
solo dove si parlano di pensieri persi
e diverrò una persona
che muore ogni giorno
in cui si sveglia uguale
Perché hai cliccato su continua? Il post è finito, che vuoi? Un lucano?
Tags: giorni, idee, morte, pensieri, Poesia, versi, viaggiare, viaggio





1 Dicembre, 2007 a 1:54 pm
per la serie ‘volevo tagliarmi le vene ma mia sorella ha usato le lamette per depilarsi e le ha del tutto spuntate’.
scherzo. mi piace molterrimo. dico sul serio!
1 Dicembre, 2007 a 3:41 pm
sì, proprio quella serie. se arrivo a un buon numero e completo la serie mi danno in omaggio un portachiavi a forma di topo morto con la coda con una spina usb all’estremità. troppo figo.
: D
ok,
..
..meno tre,
meno due,
meno uno,
sto zitto.
grazie sorè. sei troppo cioccolato caldo con me.
2 Dicembre, 2007 a 1:38 am
ecco perché ingrasso… non potrei essere bevanda dietetica? succo d’arancia? coca cola light?? VODKA??
2 Dicembre, 2007 a 9:33 pm
no, quelli amari e forti ci sono già.