C’era un volta un finto sceneggiatore

28 Novembre, 2007

Ho la febbre. E per quanto non sia uno che si lamenta spesso (non per niente, come tutti gli umani mi piace ricevere attenzioni, ma non mi piace far sapere agli altri come mi sento.. in tutti i sensi), devo dirvelo. Ho la febbre. I neuroni che di solito mi aiutano a scrivere i post sono con l’esercito della difesa immunitaria per respingere i rinforzi dei virus che tentano di aiutare quelli già presenti. Quando uno è malato e fa sempre la tosse si sente come morire, e a volte preferirebbe farlo per non tirare il naso in su ancora una volta. Per quanto ho degli appunti per i casi di vuoto di pensieri come questo, non mi va proprio di trovare la pagina in chissà quale quadernetto in cui scrivo tutto (ma quanti ne ho!?) quello che mi viene in mente quando penso di cosa mi piacerebbe parlare. Quindi, perdo tempo a parlare di come mi sento affinché mi venga qualche idea in mente. Anche il titolo, è lungo così mentre le mani scrivevano, almeno uno sceneggiatore a forma di neurone mi venga in soccorso, perché qui su dalle orecchie, c’è il virus della banalità che tenta di entrare. E anche se non sono dell’esercito del sistema immunitario, qui serve una mano.

Cinque film di prossima uscita che dovete tener d’occhio. Cinque vecchi post tra quelli che preferisco. Cinque canzoni che dovete sentire.

Odio gli sceneggiatori che usano troppe metafore nei discorsi seri.

 

C’è una ragazza seduta su una panchina al parco. Si sentono dei bambini giocare, gli uccelli cantare (niente pauraaaaa, niente pauraaaaaa). La ragazza è triste e guarda per terra. C’è un uomo che corre, arrivato a un certo punto si ferma e si guarda preoccupato intorno. Finché il suo sguardo si ferma sulla ragazza, così, tranquillo corre verso lei.

ragazzo

Eccoti, ma dove eri finita? Ti ho cercata ovunque..Ho chiamato i nostri amici, tua mamma, tua sorella..Siamo lì in cucina che parliamo e all’improvviso sparisci!

 

La ragazza continua a guardare per terra, silenziosa.

 

ragazzo

Ehi! Parlo con te!

 

ragazzo

Sì, parli. Parlavi tu in cucina, non parlavamo. Se parlavamo te ne saresti accorto quando me ne sono andata, non ti pare?

 

Il ragazzo ansimava ancora per la corsa, quando all’improvviso si ferma e si siede accanto alla ragazza.

 

ragazzo

Parlami, dimmi cos’hai.

 

ragazza

Sono giù.

 

ragazzo

Eh sì, abitiamo al terzo piano amore mio. E ora siamo al parco, è normale che siamo giù.

 

ragazza

Vedi? Scherzi anche quando non c’entra un cavolo. Perché? E’ come se fossi un albero, e un cacciatore di orsi polari mi avesse per sbaglio colpita con la sua fionda.

 

ragazzo

Ragazza, amore mio, ma che cazzo dici?

 

ragazza

E’ come se fossi un uccello che nonostante abbia le ali, non riesce a volare perchè è pesante per tutti i pensieri che ha.

 

ragazzo

Ti senti come un pinguino?

 

ragazza

Sì, è come se fossi una pinguina.

 

ragazzo

Peccato che non sia divertente come quando ti sentivi una pecora, amore mio.

 

-

 

Cinque film che dovete assolutamente attendere con ansia.

 

 

The Ten

Dieci storie, ognuna ispirata ai dieci comandamenti.

Cast: Jessica Alba, Adam Brody, Rob Corddry, Liev Schreiber, Winona Ryder, Kerri Kenney, Joe Lo Truglio, Paul Rudd, Famke Janssen

Trailer (spassosissimo, guardatelo!)

Perché aspettarlo? Perché è un comico che promette bene. Perché ha un cast di tutto rispetto. Perché prende in giro i dieci comandamenti.

NOTE: Winona Ryder interpreta una ragazza che ruba in un negozio. Accettò la parte per scherzare sul caso di furto che la vide accusata.

 

Cloverfield

New York subisce un attacco mostruoso che annienta l’intera città e sconvolge gli abitanti. Da dove proviene questa forza distruttiva?
Trailer (da vedere…)
Perché aspettarlo? Perché il trailer promette bene. Perché il produttore è il creatore di Lost o di ALIAS (il miglior telefilm della storia dei telefilm, pari solo a I Soprano).
NOTE: il mostro, a due mesi dall’uscita, è sconosciuto. Infatti il cast è riuscito a tenere segreto l’identità del nemico. Inoltre è un film girato interamente con una tecnica che lo fa sembrare una ripresa amatoriale (in pratica, tutto girato come il trailer).

No Country for old man

E’ il nuovo film dei fratelli Cohen.

Gone Baby Gone

La trama conta poco.
Trailer
Perché aspettarlo? Perché è tratto da un libro del mio scrittore preferito, Dennis Lehane. Perché dentro ci sono due dei migliori personaggi mai creati per un libro. Perché dello stesso scrittore hanno tratto film come Mystic River.
NOTE: a me sta sulle palle Ben Afflec, che qui è il regista. Poi, chissà come gli appartiene, tra il cast c’è anche un certo Casey Affleck, che interpreta il detective protagonista. Ha il viso troppo giovane per quel personaggio, ma dal trailer sembra essere uscito un bel film.

Be Kind Rewind

Un uomo, il cui cervello diventa magnetizzato, distrugge involontariamente tutte le cassette nel negozio di video di un suo amico. Per soddisfare il cliente più leale del negozio, un’anziana donna con segni di demenza, i due uomini cominciano a fare i remake dei film perduti.
Un film di Michel Gondry. Con Jack Black, Danny Glover, Mos Def
Trailer (se non guardi il trailer ti cancello)
Perché aspettarlo? Perché c’è Jack Black. Perché la trama è genialmente divertente. Perché c’è Mos Def (lo stesso di Guida Galattica per Autostoppisti, il tizio di colore). Perché il regista è lo stesso di Eternal Sunshine of the Spotless Mind (se mi lasci ti cancello).

Altri film da attendere (ma ho scritto cinque e quindi non posso farci la scheda, ma anche questi valgono parecchio): Enchanted (in italiano Come d’incanto), Nella valle di Elah (perché è lo stesso regista e sceneggiatore di Crash – Contatto fisico), La promessa dell’assassino, Bee Movie, American Gangster, Into the Wild, Juno.

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Cinque vecchi post tra quelli che preferisco:

Ho il tuo problema usatoLe nozze d’oroProfumoRisposte, a domande che non ne hannoAmore pioggia

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Cinque canzoni che dovete ascoltare (queste sono canzoni che mi tengono compagnia quando ho il turno di pomeriggio in mediateca, poiché il pomeriggio stai solo tu e la compagnia serve):

Offeso, di Niccolò Fabi e Fiorella MannoiaQuelli che benpensano, di Frankie HI nrgFake Plastic Trees, dei RadioheadNel mio letto, dei Verdena (non guardate il video, vi distrarrà solo) – Io ti cercherò, di Jovanotti

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6 Risposte a “C’era un volta un finto sceneggiatore”

  1. ienry Dice:

    le canzoni sono quattro….

  2. rob Dice:

    eheheh, aggiunta. grazie cara.

  3. mp Dice:

    bastardo, ora DEVO vedere cloverfield

  4. mp Dice:

    cmq, ho riletto lo scambio di frasi tra ragazzo e ragazza… cazzosanto, ma il tipo mi assomiglia in maniera assurda, dice idiozie anche in momenti seri

    …. ….
    Eh sì, abitiamo al terzo piano amore mio. E ora siamo al parco, è normale che siamo giù.

    ragazza

    Vedi? Scherzi anche quando non c’entra un cavolo. Perché?
    …. ….

    eh si, porca puttana, sono proprio io XD (odio questa faccina)

  5. rob Dice:

    è inutile che dici così, non hai le basi per inoltrare un’azione legale contro di me per violazione del copyright.


  6. felice che il trailer di enchanted ti sia piaciuto. sarà il primo film che vedrò quando FINALMENTE riuscirò a riguadagnare la mia casa in terra straniera. (non vedo l’ora)


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