La recenzione del sabato sera 3

25 Novembre, 2007

Ok, è domenica, ma cioè, chissenefrega..

Little Miss Sunshine
Consigliato: sì.

Anno
2006
Genere
Commedia
Regia
Jonathan Dayton
Valerie Faris
Cast
Greg Kinnear
Toni Collette
Steve Carell

La piccola tizia passa al concorso nazionale di bellezza dopo che il primo posto abbandona per non ricordo cosa (lei era arrivata seconda alle selezioni). Per mancanza di soldi, la madre decide di partire con il furgoncino, ma per un motivo o per un altro, con loro trascinano tutta la famiglia, formata dal fratellone della bambina che non parla da sette mesi perché vuole entrare nell’aeronautica ma la mamma non vuole. Il padre della bambina, che si occupa di un progetto che insegna a come diventare vincenti seguendo nove punti. Il nonno, un vecchietto cacciato dalla casa di cura perché sniffa eroina. Il fratello gay della madre, che tentò il suicidio pochi giorni prima. Tutti questi colori, in un furgoncino giallo. Primo film di due registi emergenti, Little Miss Sunshine è una produzione indipendente frizzante che ha avuto tanto successo in giro per i festival cinematografici mondiali. Aveva la nomination come miglior film agli Oscar 2007, e sinceramente, tra questo e The Departed che poi ha vinto.. Litte Miss Sunshine è un road-movie divertente e spiazzante, dolce e realista. E’ una commedia perché è leggero, ma può benissimo deprimere lo spettatore per quanto è sfigato come film per quello che trasmette. Tutti i personaggi sono apatici, e quelli più attivi non hanno una vita facile. Potrebbe farvi deprimere per tutto il tempo per poi salvarvi nel finale, facendovi sorridere davvero, ma davvero e non perché è semplicemente divertente, dalla felicità. Vi sentirete felici, dopo, e ve lo consiglio perché i road-movie vale la pena di vederli tutti.

The Producers – Una gaia commedia neonazista
Consigliato: sì.

Anno
2005
Genere
Commedia, Musicale
Regia
Susan Stroman
Cast
Nathan Lane
Matthew Broderick
Uma Thurman

Un produttore di Broadway in discesa convince un contabile a mettere su una truffa che prevede di prendere i soldi dei finanziatori per uno spettacolo, per poi mettere su un flop, in modo da tenersi tutti i soldi. Così prendono la peggior commedia mai scritta, il peggior regista, i peggiori attori… Ricordate? Questo film qui l’avevo visto già, su Sky, solo che è cantato al 70% del tempo in inglese e non era sottotitolato in italiano. Così l’ho preso in prestito in mediateca. Mi sono annoiato riguardandolo perché è lungo ed è un musical. Non noioso, anzi, solo l’avevo visto pochi giorni prima e ricordavo ancora tutto tutto. Ora, però, ho capito meglio certe cose poiché so che cazzo dicono quando cantano. Diciamo che se riuscite a stare bene attenti in un film, ve lo consiglio. E’ un film divertente con delle trovate davvero geniali. Non vi incolla alla poltrona ma intrattiene. Se non vi piacciono i film lunghi, o cantati, o comunque di un genere comune ma un po’ alternativi, ve lo consiglierei lo stesso. E’ un film comunque leggero, con degli attori bravissimi che danno vita a personaggi sopra alle righe ma non troppo demenziali. Quindi, pillola rossa o pillola blu?

Miracolo a Milano
Consigliato: sì.

Anno
1950
Genere
Commedia
Regia
Vittorio De Sica
Cast
Francesco Golisano
Emma Gramatica
Paolo Stoppa

Una vecchia signora trova un bambino nato sotto un cavolo nel suo orto. Lo prende con se e lo cresce. Poi la vecchia muore e il bambino va in un orfanotrofio, quando esce anni dopo, è un giovane uomo sempre sorridente e positivo, ma si ritrova a vivere in una piccola città fatta dai barboni della città sulla terra di un tizio avido.. Questo film l’ho visto dopo che una mia amica me l’aveva consigliato. Lei me ne parlò davvero bene, e devo dire che non ha deluso tutte le aspettative che mi ero fatto. E’ un film in bianco e nero con la pellicola davvero rovinata nonostante il restauro. Cioè, non vi aspettate una roba inguardabile da guardare, ma c’è polvere e qualità che sono impossibili da togliere o migliorare. E sapete, io adoro i film così. Con gli attori che recitano nel vecchio stile, pellicola rovinata e polvere in bella presenza. Il film, poi, di suo è fantastico. Una favola molto dolce e scorrevole. E’ positiva, surreale e divertente. E’ un classico che consiglio a tutti, anche se in molti ne parlano poco bene.

 

Il vento che accarezza l’erba
Consigliato: sì.

Anno
2006
Genere
Drammatico
Regia
Ken Loach
Cast
Cillian Murphy
Liam Cunningham
Padraic Delaney

 

Il tizio a sinistra è laureato in medicina, ma invece di partire per un futuro sicuro in medicina, decide di restare con il fratello, il tizio a destra, che fa parte di un gruppo che si ribella contro gli inglesi che tentano di renderli inferiori sotto tutti gli aspetti (politico, geografico e di numero). Questa è la trama, punto. Vi consiglio caldamente di non leggere la trama che fanno girare in giro poiché dice, per me, troppo. Piccola lezione di cinema: il regista Ken Loach è molto famoso per i suoi film socialmente utili. Si è occupato di storie ingiuste della storia, o semplicemente piccole situazioni che tutti fingono di non vedere. Ken è inglese, e in questo film gli inglese sono il nemico. Tant’è che in molti hanno protestato per questa cosa abbastanza fuori dal comune. La mia collega, semplicemente ha detto ‘che ha solo immaginato la storia da un punto di vista qualunque, e il fatto che sia del nemico del suo paese, è solo una coincidenza.’. In effetti, è vero. Ho sempre pensato che gli artisti siano obbligati (quasi) nel raccontare tutti da tutti i punti di vista, perché loro vedono tutto e non devono essere obiettivi. Il vento che accarezza l’erba è un film macchinoso, a volte lento, mai noioso. E’ una storia ingiusta e forse scontata sulla stupidità della ragione umana, l’ennesima, ma che si lascia guardare volentieri e senza pretese. E’ un film abbastanza pessimistico sin dai primi minuti. Non che sia una cosa che da fastidio, però fa vedere i ‘bravi’ come pedine, nonostante che i ‘cattivi’ li mostra appena. Nel senso, in film come ‘La masseria delle allodole’ mostravano il punto di vista di entrambi i popoli in guerra. Chi più, chi meno, c’erano entrambi i punti di vista. Qui ci sono solo gli irlandesi che sembrano pedine sacrificabili, e per questo il film risulta parecchio pessimistico. Ma è anche vero che comunque non pesa questa cosa. Anzi, forse il regista è stato obbligato a mostrare questo lato dei personaggi. Comunque, è un film che consiglio a tutti. E’ un film da vedere, anche se probabilmente a molti di voi non piacerà.

Rosso Malpelo
Consigliato: assolutamente sì.

Anno
2007
Genere
Drammatico
Regia
Pasquale Scimeca
Cast
Antonio Ciurca
Omar Noto
Marcello Mazzarella

Questo è film di questa settimana del cineforum. Alla serata come ospite c’era anche il regista, Scimeca. Rosso Malpelo è la storia di un ragazzo che perde il padre che lavora come lui nelle miniere. Poiché credono che porti sfortuna per il colore dei capelli, viene evitato e abbandonato da tutti. Così, lui, fa amicizia con un bambino che viene a lavorare in miniera. Diciamo che è stata una bellissima scoperta. Ne avevo sentito parlare poco di questo film, tant’è che è stato distribuito malissimo nelle sale. Il film è tratto da una novella di Verga e rispecchia in pieno tante sensazioni che è bene che si provino. E’ un film drammatico che fa piangere, sorridere, è divertente, fa entrare nella storia e a volte è distaccato (volutamente). Ha regia molto bella e una fotografia che pare non essere di un film italiano. Gli attori sono bravi e non pesa il fatto che è parlato in siciliano e sottotitolato. Alcuni dialoghi si capiscono volentieri, altri bisogna leggere i sottotitoli, ma non è un peso. E’ un film che consiglio a tutti. Ricorda vagamente Io non ho paura, e con questo ho detto tutto.

Full Metal Jacket
Consigliato: assolutamente sì.

Anno
1987
Genere
Guerra
Regia
Stanley Kubrick
Cast
Matthew Modine
Adam Baldwin
Vincent D’Onofrio

E’ uno dei film di guerra per eccellenza, e io l’ho visto per la prima volta l’altra sera. Tutti descrivono questo film come un addestramento per la guerra del vietnam, con il mitico Ermey (nella foto, che urla) che da vita al personaggio dell’istruttore Hartam che trasforma gli uomini in macchine da guerra, di killer dell’esercito. In realtà, il film non è solo questo, è diviso in due parti. La prima, appunto, in cui c’è l’addestramento. La seconda, in cui i soldati vanno in guerra. E’ un capolavoro, ma capisco chi preferisce la prima parte alla seconda e quindi dice che il film parla dell’addestramento piuttosto di dire che è un film di guerra e basta. Qui c’è poco da dire. E’ un capolavoro e lo consiglio a tutti e basta.

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3 Risposte a “La recenzione del sabato sera 3”

  1. auronno Dice:

    Rosso Malpelo è di uno scrittore famoso (quanto mi sento ignorante… | novella se non erro ), non sapevo avessero fatto il film.
    Full Metal Jacket manca anche a me, uff… pur super intenzionato a vederlo, non me le aspettavo le 5 stelle °_°

    H


  2. qualche breve commento acido e non richiesto:

    LITTLE MISS SUNSHINE fa cagare.
    la bambina è urenda, il film è banale e il senso generale di depressione patetica è talmente alto che non ti vien nemmeno voglia di darti fuoco.

    THE PRODUCERS è carino.
    ma uma thurman è troppo alta.

    IL VENTO CHE ACCAREZZA L’ERBA l’ho visto lo scorso natale a edimburgo, in inglese, mentre un tipo svizzero ci provava con me e io invece ci provavo con un tipo australiano. (che però si è addormentato a metà film lasciandomi in balia dello svizzero e di una spagnola impicciona). quindi il film non l’ho seguito granchè.
    però mi ricorda un bel natale e quindi lo promuovo.

    ROSSO MALPELO lo conoscevo solo perché è di verga, l’avevo letto a scuola e mi aveva annoiata da morire.
    il film è meglio?

    FULL METAL JACKET è tremenderrimo. l’ho visto a palermo dalla vale quasi fino alla fine. poi ero stanca e sono andata a dormire a dieci minuti dal finale.

    detto ciò, ti bacio e vado a lavarmi i capelli.

  3. rob Dice:

    @auronno: quando il cinque ci sta, è giusto metterlo. :D

    @sorè: a little miss cosa è vero, si può sentire un senso di depressione e di rassegnazione che può dar fastidio parecchio. l’ho sentito anche io, però il film mi è piaciuto lo stesso.

    rosso malpelo è molto bello. è un film davvero ridotto all’osso, che lo guardi e sembra che davvero vola il tempo.

    full metal jacket -.-


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