Click – Scegliere la fotocamera giusta

18 Novembre, 2007

Vorrei mettere a disposizione la mia conoscenza fotografica per voi. Una roba tipo lezioni di piano, il film che non ho visto e che vorrei vedere. Cioè, sperò che non sia uno di quei film con i titoli che non c’entrano con il film perché se no questi ultimi righi sarebbero un enorme figura di merda.
Nuova categoria, Click, prima lezione, Scegliere la fotocamera giusta (suggerimento di un di uno bronzo di riace). Ora fate silenzio e mettetevi ai vostri posti.

 

 

La fotografia è un’espressione artistica. Il procedimento che crea l’immagine una volta che si scatta funziona grazie a una tecnica che si basa sull’acquisizione delle immagini grazie alle luci. Non racconto tutta la storia della nascita della fotografia per spiegarvi come funziona, perché vi sarà poco utile, però sappiate che l’idea le foto al buio non vengono perché è buio è più complessa di quanto avete mai immaginato. Con queste lezioni cercherò di parlare in modo da poter far imparare a uno che non ha mai preso una macchina fotografica in mano le tecniche per poter fotografare in modo più che buono. Non è difficile. E’ vero che di base si deve avere un certo occhio, ma credo sia anche vero che se non si vede una cosa, la si possa indicare con il dito.
Ora inizio con la prima lezione e cioè: come scegliere la macchina fotografica giusta? Ci sono vari modi per decidere quella giusta. Credo che per essere indirizzati verso la giusta macchina, dobbiate rispondere a una domanda: che tipo di foto vorreste fare con la vostra macchina fotografica? Cosa volete da lei? Prima di tutto sappiate che ci sono due tipi di macchine fotografiche: le macchine fotografiche analogiche e le macchine fotografiche digitali (dette fotocamere). Le prime sono quelle di vecchia generazione, quelle che funzionano con il rullino. Le seconde, le fotocamere, sono quelle di ultima generazione e funzionano con schede di memoria SD. Di entrambi i modelli, ci sono due ulteriori modelli: le compatte e le reflex. Oltre alla struttura con cui sono costruite, la differenza tra i due modelli è che nelle reflex il focus è manuale, nelle compatte no, c’è l’autofocus (cosa che ci può stare anche nelle reflex, ma è un’altra cosa questa). Inoltre, nelle reflex, gli obiettivi sono intercanbiabili. Cos’è il focus? Il focus, o lunghezza focale, è la distanza che separa la macchina fotografica dal soggetto. In pratica, con una reflex, se devi mettere a fuoco un oggetto che sta a due metri devi mettere una lunghezza focale, se il soggetto è a un metro le cose cambiano. In effetti, sotto questo punto di vista le reflex possono risultare antipatiche, ma non è vero. Pensate che se io metto a fuoco una cosa a un metro da me vuol dire che tutto il resto è sfocato, quindi 1 metto l’attenzione di chi guarda la foto subito sulla cosa importate e 2 la macchina fotografica (e qui si parla più delle fotocamere digitali) metterà più dettaglio nella parte messa a fuoco e meno nel resto della foto quindi il soggetto avrà più risoluzione.
Una volta che sapete perché volete una macchina fotografica, le scelte, come avete visto, sono tante. In ogni caso vi consiglio una fotocamera digitale. Solo in un caso vi consiglio una reflex analogica e cioè (e in questo caso non avete bisogno del mio consiglio, scommetto) se volete imparare a fotografare veramente, poiché sono le più difficili da usare. Se cercate una macchina fotografica comoda, con poche opzioni (ma buone) e veloce da usare vi consiglio una compatta. Se cercate la fotocamera comoda ma grande e, se vogliamo, ingombrante, che sappia darvi il giusto quando cercate di più una volta imparato le basi, o volete più libertà, vi consiglio una reflex (che comunque ha la modalità automatica). Una volta deciso il tipo, non resta che decidere il modello.. Nikon, Canon, Olympus, Sony, Fujifilm, Panasonic, Sigma, Leica, Samsung, LG, Pentax. Ci sono molte altre marche, ma queste sono le più usate (spero di non dimenticarmene qualcuna). Ora, è vero che le più famose sono sempre le migliori, ma è anche vero che ci sono marche che voi non avete mai sentito ma che sono ottime. La migliore in assoluto per me è la Nikon, e non perché ne ho una. E’ da sempre in guerra con la Canon. La differenza tra le due è poca. Un occhio allenato vedrebbe che la Canon ha colori più caldi, la Nikon freddi. Ma di poco poco.
La prima cosa che comunque dovete vedere non è la marca, e neanche i megapixel (la risoluzione delle fotografia in pixel, cioè in puntini. una 6 mpx farà foto grandi 3000×2000) ma la sensibilità della ISO. Vi ricordate quando prima vi ho detto che le foto si fanno in base alla luce? Bene, la ISO è la quantità di luce che entra nella fotocamera. Quindi, più è alta meglio è. Es: il soggetto è illuminato poco. Settate la ISO a 1600, tenete la fotocamera ferma per un tot di tempo (ovviamente, poiché la esposizione alla luce è bassa il tempo di esposizione al soggetto deve essere maggiore poiché l’otturatore ci mette più tempo per aprirsi e poi chiudersi [sì, proprio quello che si vede nell'obiettivo quando vi scattano una foto]) e scattate la foto. Tant’è che di notte le foto vengono mosse perché la macchina fotografica si muove mentre sta scattando la foto (tra il tric e il cick). Per far entrare più o meno luce ci pensa il diaframma. A seconda di come lo aprite, esso vi fa entrare la luce o meno. Quindi, facendo due conti, se prendete una fotocamera con un ISO maggiore avreste più libertà di fare foto con diversi tipi di luce. La questione del mpx è abbastanza complessa. Infatti è tutta una questione di risoluzione della foto. Se una foto di 3000×2000 venisse rimpicciolita a 600×400, sarebbe ovvio che avreste una foto stupenda, con un ottimo dettaglio perché era pensata per essere più grande. Sarebbe meno bella se rimanesse a 3000×2000 o la scattereste direttamente a 600×400. Ma, se a voi la foto con altissima risoluzione non interessa ma volete solo la foto che si vede bene, allora vi interessa poco la risoluzione.
Perciò, vi consiglio una fotocamera che si adatti ai vostri bisogni. Foto artistiche? Qualunque va bene, lì è la fantasia che decide tutto. Ma se volete più libertà (anche poi per cambiare obiettivo) vi consiglio una reflex. Se cercate una ’scatta foto da vacanze’ comprate una compatta e settatela in automatico. Io vi consiglio una Nikon o Olympus, ma perché ho macchine di entrambe le marche e mi sto trovando benissimo.

 

Per qualsiasi cosa postate pure un commento. Mi piacerebbe che proponeste voi di cosa vorreste che mi occupassi per le prossime lezioni. Ora, andate in pace, la lezione è finita.

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

13 Risposte a “Click – Scegliere la fotocamera giusta”


  1. Complimenti per la lezione, ho imparato qualcosina sl fatto dell’ISO. Molto utili possono essere questi post. per la prossima lezione mi piacerebbe sapere nel dettaglio la differenza tra CCD E CMOS. Ciao Rob

  2. rob Dice:

    eh, caro mio, queste sono lezioni per principianti o che non sanno nulla di nulla della fotografia. voglio andare per gradi, se già parlo della differenza delle due tecnologie lì faccio impazzire. : D

    pensavo a cose come:
    - come strutturare bene una foto.
    - basi del fotoritocco.
    - come migliore una foto al pc.
    - come poter esprimere nel modo giusto le proprie idee nelle foto artistiche.
    - il momento giusto in cui scattare.
    - come leggere le fotografie altrui.
    - quando il bianco e nero? e l’effetto seppia?
    - breve guida ai termini più usati in fotografia.
    - lezione storica, con esempi dei più grandi fotografi della storia.

  3. xeena Dice:

    Ma io copio e incollo tutto, io ce l’ho l’argomento della prossima lezione ma non posso é troppo….grazie ora vado in pace.

  4. rob Dice:

    Troppo….? Dai dai, dica cara xeena. Tanto, voi dite gli argomenti, ma sono sempre io a decidere, eh! In fondo sono cose che scrivo per voi, e se voi non mi dite cosa volete, magari scriverò cose che non interessano a nessuno. E non è l caso.

  5. xeena Dice:

    Mi piacerebbe che tu apprendista regista mi spiegassi una scena di sesso in un film tipo ricito 8mile come é possibile farla dal punto di vista attore: voglie trattenersi scoparsela veramente…..come fanno!!!??? Va bene essere professionisti (Eminem é un cantante e ti dico che mentre guardavo mi sentivo lí con lui) ma sesso é sesso, é solo una curiositá neanche tanto un argomento da farci una lezione vedi te peró me lo son sempre chiesta e mi son sempre detta ma come fanno a non aver voglia d’accoppiarsi nelle ore successive alle riprese, ma si devono odiare come minimo.
    Chiedo scusa argomento troppo…e non pensate male che queste cose le pensiamo tutti.

  6. rob Dice:

    non chiedere scusa, è un argomento come tanti. poi qui i peli sulla lingua sono vietati, quindi. è forse vero che se lo sono chiesti tutti, e chissà perché non l’hanno mai chiesto. premetto che io non so tutto sul cinema, anzi. anche io imparo giorno per giorno cose nuove, ma parlando di tecniche o di modi di realizzazione ne posso sapere più di alcuni di voi, quindi se volete chiedete pure. a esempio vi potrei dire la tecnica che usano per girare una scena di impiccaggione, oppure quella che usano per far piangere gli attori cani (le cipolle). comunque, rispondendo alla tua domanda: ti dico da subito che a volte il regista ne sa poco. nel senso, dirige la scena, ma qui a lavorare sono gli attori. ti dico che è semplice girare una scena di sesso. lì a dirigere e quasi sempre l’attrice femminile, perché appunto, sono più brave a fingere in queste scene. se ci fai caso, anche nei baci, è raro che l’attore smetta per primo di baciare. non perché sono tutti arrapati, ma perché nel bacio devi trasmettere emozioni più forti e quindi devi far uscire tutto l’attore che c’è in te. ma poiché alcuni non sanno come comportarsi, rimangono dell’idea che baciare all’infinito sia la cosa giusta. l’attrice, invece, capisce quando è l’ora di smettere. a volte lo fanno perché l’attore ne approfitta, altre volte perché capiscono sul serio quando è il momento di smetterla.
    comunque, prima di tutto devi sapere che l’atmosfera lì sul set non è come la vedi tu nel film. lì ci sono cinquante persone che ti guardano mentre reciti, e quindi, tu attore, pensi alla scena di sesso come un’altra scena qualsiasi. e poi credo che anche se ti vorresti eccitare sul serio non ci riusciresti. quindi diciamo che gli attori lo prendono come un gioco, un insieme di carezze. ci sono alcuni attori che provano tutto prima, per non consumare ‘la prima volta’ davanti al regista e a tutto il cast tecnico. altri che girano un ciak che viene subito perfetto. che gli venga la voglia di far sesso non saprei. io, da regista, potrei dire di sì. se la scena è fatta bene e quindi trasmette emozioni (che in una scena di sesso significa l’eccitazione sessuale) la voglia viene al regista e allo spettatore, ai cinquante membri del cast tecnico e a tutto il mondo che guarda il film. per l’attore è finzione ciò che prova. a parte nicholson, che impazzì quasi girando shinging…colpa di kubrick…
    sono diciamo come gli attori porno. nel senso provano cose che per noi sono private, con sconosciuti e davanti a tante persone. poi chiuso il ciak finisce tutto. è lavoro. tu sai che la maggior parte degli attori entra nel personaggio la mattina e ne esce la sera, no?, quindi è il personaggio che fa tutto e non lui. magari il personaggio si eccita e lui no perché l’attrice è un cesso, mentre per il personaggio è la donna della sua vita. mi spiego? vabbè, che io parlo di tutti come se fosse il De Niro dei tempi d’oro… : D
    spero di averti colmato questo dubbio. il prossimo.

  7. xeena Dice:

    Grazie, carinissimo…dici che col ciak finisce tutto, peccato!!! Scherzo dai, ieri sera ho iniziato, perché poi sono collassata dal sonno, “Dirty” con un Cuba Gooding JR. strafottentissimo per ora é Ni.
    Buona festa o serata e usa la Reflex cosí ci fai vedere come va.

  8. blumoon Dice:

    Anche io me lo sono sempre chiesta.. e dire che sono anche molto bravi alcuni a fingere.. :D


  9. mi sono persa la connessione logica tra le lezioni di fotografia e le scene di sesso nei film… °_°

    comunque sia, a me piacerebbe cominciassi a spiegare a cosa servono tutte le funzioni che – di solito – ci sono di base nelle macchine fotografiche, cose come la saturazione, o la luminosità, o il bilanciamento del bianco… cose così.

  10. xeena Dice:

    @soré: colpa mia sono terribilmente maliziosa da sempre ma il sesso c’entra sempre anche se non era logico.

  11. rob Dice:

    se mi fai un elenco di queste funzioni ci dedico volentieri una lezione. in fondo mi sembra un ottimo secondo passo (acquisto, poi la prima accensione).


  12. allora: guardando nella mia macchina (una coolpix L11) le due funzioni che più mi coolpiscono (ah ah) sono:

    - il bilanciamento del bianco: posso scegliere tra: automatico, premisurato, luce diurna, incandescenza, fluorescenza, nuvoloso o flash. a parte luce diurna e nuvoloso, che posso anche arrivarci, qual è la differenza tra automatico e premisurato? e se do’ fuoco alla casa dei vicini devo usare l’incandescenza? quando mi rapiranno gli alieni, invece? la fluorescenza? ma soprattutto: checcazzo è il bilanciamento del bianco? (se mi rispondi ‘la funzione per bilanciare il bianco’ ti picchio).

    - BSS : posso scegliere tra sì e no. ma sì e no cosa??

    per adesso basta così.
    ah, e comunque ti prenoto una lezione su photoshop e il fotoritocco.

    baci. bevo il tè che se no si fredda.

  13. rob Dice:

    auahauhauahaua, coolpiscono, auahauaauaa : D oddio lacrimo, auahauhauaha.

    ehhh, allora. aspetta che mi rimetto in ordine (??).
    provvederò.
    ..
    mi documento ( : D ), e provvederò.

    la lezione è prenotata. privatamente, dove non facciamo nulla per ore arrivando solo a dirti come si apre il programma (cosa che sai già fare). qui qui farò molte lezioni sul fotoritocco. d’altronde, è una cosa che so fare moooolto bene.


Lascia una Risposta