Porca pecora quasi mi dimenticavo…
Zodiac ****/***** Consigliato: sì.
Anno
2006
Genere
Thriller (leggete la recensione…)
Regia
David Fincher
Cast
Jake Gyllenhaal
Robert Downey Jr.
Mark Ruffalo
Storia vera di un serial killer che spaventò alcune città in California negli anni ‘70. Il serial killer scriveva lettere in codice ai giornali con degli indizi per farlo catturare, o semplicemente per vantarsi. Il tutto è visto sotto gli occhi di un fumettista appassionato di enigmistica (Gyllenhaal) e una coppia di poliziotti che indaga sul caso (Ruffalo e Edwards). Diciamo che Fincher mi piace a priori. Voi direte ‘e chi cazzo è?’. Bene, bravi. Si dicono le parolacce? Sì, forse sì. Comunque vi dico qualche suo titolo per rinfrescarvi la memoria..vi dice niente Seven? E Fight Club? E The Game? Panic Room? Bene, come vedo siete rimasti con quella faccia da ‘e chi cazzo è?’ che tanto vi contraddistingue. Diciamo che Zodiac non è il suo miglior film, ma solo perché non credo che si possa decidere un film migliore rispetto agli altri del caro David (Fincher). Ha stile da vendere. In questo ‘thriller che non è un thriller’, il caro David ha stile da vendere. Dall’inquadratura del taxxi dall’alto, alla scena nello scantinato, a quella in riva al lago. La peculiarità di questo film è che fa vedere come l’assassino uccide. Con la scena d’apertura e con altre sparse per il film, il regista ha voluto far vedere, senza cambi di inquadratura o cagate simili, come la gente moriva nelle mani di Zodiac. La fotografia è stupenda. La copertina, è proprio una scena del film. Senza ritocchi. Gli attori sono tutti bravi. Ruffalo (che è uno che tengo d’occhio) è davvero molto bravo. Il migliore del film a pari merito con Downey, che interpreta un giornalista tanto strano quanto fantastico e umano. Il film è abbastanza lungo (si parla di due ore e mezza) per il genere e soprattutto per la struttura, ma ve lo consiglio. Perché è un bel film, perché è di Fincher, perché vedrete tutti i personaggi del film mutare con la storia. Peggiorare o migliorare.
Disturbia **/***** Consigliato: sì.
Anno
2007
Genere
Thriller
Regia
D.J. Caruso
Cast
Shia LaBeouf
Sarah Roemer
Carrie-Anne Moss
David Morse
Un adolescente picchia un suo professore e viene condannato agli arresti domiciliari (non so per quanto tempo, ma non mi meraviglierei se fosse per un mese). Non ha un cazzo da fare tutto il giorno, così spia i vicini. Un giorno come un altro, però, alcune situazione lo spingono a sospettare che il vicino (Morse, attore che mi sta simpatico, anche se fa sempre la parte del cattivo) abbia ucciso una tipa… Mentre mi chiedevo dove c’era il bisogno di fare un (ennesimo) rifacimento della storia de La Finestra sul Cortile, ho letto il nome del regista…ahhhhh, ecco (regista del film orrendo Identità violate). Cioè, lo so che lui non c’entra nulla, ma sapete com’è, le stronzate camminano sempre in gregge. Diciamo che il film non è tanto una cagata. E’ un film che prende, è la sceneggiatura che è stupida e banale. I personaggi sono riusciti, anche se visti e rivisti e anonimi. Il finale scontato, anche se prende anche quello. Fino alla fine insomma lo spettatore sospira e salta dalla sedia (l’ho visto al cinema, e la mia collega che mi sedeva di fianco saltava e sospirava.. io ero più freddo, ma neanche tanto eh!). E’ un film che consiglio per una serata tra amici, senza ombra di dubbio. E poi c’è anche la Roemer. Che dio la benedica.
The Departed – Il bene e il male **/***** Consigliato: sì.
Anno
2006
Genere
Drammatico
Regia
Martin Scorsese
Cast
Leonardo Di Caprio
Matt Damon
Jack Nicholson
Mark Wahlberg
E’ una storia di corruzione e di autodistruzione. Ci sono due poliziotti: uno primo nel suo corso, agente modello che subito dopo la scuola diventa detective (Damon) ma che in realtà lavora per un boss (Nicholson) che l’ha cresciuto sin da piccolo; l’altro, un poliziotto con una famiglia di boss sulle spalle, un duro fragile uomo che vuole solo dimenticare a lavorare (Di Caprio), che lavora sotto copertura per la polizia nella banda del boss. Non vi preoccupate, non vi ho spoilerato nulla. Questa è la trama che viene raccontata sin dai primi minuti. Diciamo che Scorsese non mi è mai piaciuto particolarmente. E’ un autore che fa errori di regia..un po’ di più di quanti ne dovrebbe fare un autore della sua portata. Gli errori c’erano in The Aviator ma lì c’era di base una storia più solida. E’ vero che questo film non mi è piaciuto molto anche per una sceneggiatura a singhiozzo. A volte è fantastica, altre volte si perde. La parte iniziale non mi piace. Infatti, nonostante la lunga durata (149′) in alcuni punti sembra che vadino tutti di fretta. A volte ci si annoia, a volte ci si gasa. E’ Scorsese.
In questo film ci sono quattro degli attori che preferisco da sempre: Nicholson, che come ogni attore storico (chi ha detto De Niro?) si sta un po’ perdendo con il tempo. In questo film, però, è fantastico. Anche se fa un personaggio che è comunque scontato e banale, forse divertente ma troppo stupido e di poche parole, che si perde in citazioni emulando altri boss di altri film, per risultare convincente o comunque riuscito. Poi c’è Damon. Un attore che a me piace particolarmente. Ok, vero che è il più sexy, ma non fraintendetemi. Diciamo che mi piace come recita e anche se in questo film passa in secondo piano (vista tutta la lunga serie di attori che ci sono) è anche vero che fa comunque la sua porca figura. Diciamo che può risultare un incompetente perché questo suo personaggio ha poco da esprimere poiché si sente vuoto. Poi c’è Wahlberg, che forse molti di voi non conosceranno. E’ un bravo attore, ma come Kevin Bacon (guardatevi Echi mortali), è sottovalutato. Diciamo che anche il suo personaggio è già visto e rivisto, ma lui gli dà un tono di umanità che prima non si era mai visto (la parte finale, ne è la prova…). Quindi, promosso anche lui. Poi, c’è lui, mr. Di Caprio. Che Di Caprio sapesse fare la parte del duro cattivo, si era intravisto anche in Gans of New York (altro film di Scorsese che nella prima parte è ottimo ma nella seconda meno. Lei e Martin hanno lavorato insieme anche in The Aviator), ma qui, lui sfoggia un recitazione fantastica. Cioè, a volte sembra che mentre recita con altri attori sullo schermo, lui sia l’unica presenza. Anche se, quando recita in scene a fianco di Nicholson o Wahlber, si vedono parti con due mostri sullo schermo. Nelle scene con Damon, quest’ultimo passa in secondo piano. Meritava l’Oscar, anche se non ho visto gli altri attori in nomination e quindi per metà sto zitto.
Vi dico che se giraste la rete in cerca di opinioni su The Departed leggereste tutte critiche solo positive, a parte qualcuna, come la mia. Il film ha vinto l’Oscar alla miglior sceneggiatura non originale, che veramente non mi è scesa già. C’è un finale coraggioso ma che rimane lo spettatore di sasso, anche se il finale finale, lo fa diventare un ‘finale che salva in parte il film’ (che casino, rileggete la frase). Ha vinto la migliore regia, sia agli Oscar sia ai Golden Globes. Lo sanno tutti che erano più premi alla carriera. Ha vinto l’Oscar come miglior film. Bhuuuuuu. Ve lo consiglio perché comunque intrattiene. Ma è lungo, bastardo e rimane con l’amaro in bocca (e non solo per il finale). Quindi a voi la scelta.
Molto incinta **/***** Consigliato: sì.
Anno
2007
Genere
Commedia
Regia
Judd Apatow
Cast
Katherine Heigl
Seth Rogen
Leslie Mann

La tipa riceve una promozione dove lavora (scusate, è che mi scoccio di cercare i nomi dei personaggi, o ricordarli…comunque è la ragazza della foto) e decide di andare a festeggiare con la sorella andando in un locale, dove la stessa sera ci va anche il tipo (foto), con i suoi amici, più sfigati di lui (e lui è sfigato parecchio). I due si conoscono, si ubriacano, vanno a letto insieme, lei resta incinta. Ero curioso di vedere questo film. Il regista è lo stesso di 40 anni vergine, che è comunque un film che mi è piaciuto. Comunque non volevo vederlo solo per il regista, ma perché mi incuriosiva il trailer. Sapete, no, come funziona? Diciamo che è una bella commedia, non banale, un pochetto scontata ma neanche tanto. Infatti qui, a dispetto di tutte le commedie americane (pare sia passata la moda dei college e ora siano di moda i personaggi sfigati, filone che ha lanciato il cult Napoleon Dynamite) ci sono personaggi umani. Sfigati, con difetti, simpatici, divertenti, antipatici. Ci sono paure, oltre che divertimento e, forse questa cosa è un po’ un difetto della parte del film commedia, ma sicuramente fa guadagnare punti alla parte più seria. Eh sì, ci sono anche parti serie. E’ comunque un film divertentissimo ottimo per passare una serata senza pensieri. Lancia spunti di riflessioni ma sono difficili da cogliere. Non vi sto dando degli stupidi, solo il regista non è riuscito in parte nel suo intento.
Ringrazio:
per le foto Google.it
per i dati dei film Cinematografo.it
per al altro Mymovies.it
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19 Novembre, 2007 a 12:33 pm
Eheh belle recensioni! Se scrivi anche di colonne sonore, ti aspettiamo. Altrimenti, passa a trovarci lo stesso, eddai….
20 Novembre, 2007 a 5:01 pm
Grazie. ; ) Non scrivo di colonne sonore, anche se sono una cosa che ascolto molto (ora c’è quella di Elizabethtown). Un giro me lo faccio volentieri. : )