Per esempio due punti

28 Ottobre, 2007

Per esempio: ci sono persone che fanno una cosa in tre ore, altre che fanno la stessa cosa in cinque minuti, e magari fatta meglio. Non ci possiamo fare nulla, è così. E penso che io ho così tante uscite artistiche dal mio cervello perché ho 2 ore e 55 minuti liberi al giorno.

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11 Risposte a “Per esempio due punti”

  1. H. Dice:

    Te ne preoccupi?

  2. rob Dice:

    Se ci metti tre ore per fare una cosa da cinque minuti ti devi preoccupare tu, mica io.

  3. H. Dice:

    Non credevo parlassi a me… non è il mio caso comunque.

  4. rob Dice:

    Imbecille, è per esempio due punti.

  5. H. Dice:

    Sì, intendevo che per esempio per scuola io studio 10 minuti e prendo 9, i miei compagni studiando per due giorni non superano il 7. Ma tranquillo, non è un problema per loro, perchè a me non serve nulla tutto questo, non mi fa sentire meglio, anzi mi fa sentire inadeguato per tutto… quindi meglio agire con calma, altrimenti poi si hanno troppe pretese.
    Meglio saper di poter far poco, per poi far tanto, che il contrario.

  6. rob Dice:

    Ma così butti nel cesso quello che ti renderebbe qualcuno. Che quel qualcuno non venga letto come ‘qualcuno di importante e superiore’, ma leggetelo come ‘qualcuno tra troppi’. Non devi pensare cosa è nelle leggi che tutti sanno, ma cosa è più giusto per il tuo punto di vista, consapevole di ciò che sei in grado di fare.

  7. H. Dice:

    Hai ragione, non te lo nego.
    E’ che sono gli altri a buttarmi nel cesso, io mi sento sprecato, inadeguato, non riesco a emergere -nonostante (non in superbia) so di averne le possibilità- a causa degli altri, che mi tengono in basso… ma no, è una stronzata, sono io che non so stare in mezzo agli altri, nessuno mi tiene in mezzo agli altri, ma sono sempre di più in via isolatrice… non c’è modo nemmeno per un confronto, ormai in ciò che faccio ci sono io, e solamente io, quando cerco di coinvolgere qualcuno mi vede come un alieno.. mi pare di correre, mentre gli altri camminano e non so se corro dalla parte giusta…
    BAH, sorry Rob, siamo usciti fuori tema, ma purtroppo alla fine è fottutamente così.

  8. rob Dice:

    E cos’altro c’è da dire? Non ti scusare, sto blog non ha un tema. Se ti riferisci al post è vero, lui ha un tema, ma tu non ne sei uscito.

  9. blumoon Dice:

    ognuno ha i suoi tempi..
    H anche se sono l’ultima che può dare un consiglio, io direi di fregartene di quello che pensano gli altri e di sfruttare le stesse tre ore per fare 500 cose in più che ti rendono, come dice rob, ‘qualcuno tra troppi’ perchè ce ne sono veramente troppi.. io sono, sfortunatamente, fra quelli che ci mettono tre ore e ti giuro che vorrei metterci 5 minuti.. se fossi in te non farei altro che utilizzare le capacità che hai.
    se posso permettermi forse ti considerano ‘alieno’ solo perchè magari sei interessante e non omologato alla massa che continua ad andare sempre con la corrente senza mai voltarsi e capire se vale la pena di seguire quella mandria imbufalita. io preferisco quando mi guardano con aria strana perchè vuol dire che c’è qualcosa di particolare che mi distingue e mi rende diversa da loro.
    godi del tuo essere particolare e se loro non capiscono, beh!!? forse non sanno cosa perdono.

  10. H. Dice:

    grazie a entrambO ^^

  11. sorè Dice:

    ognuno ha i suoi tempi.
    la velocità non è sempre indice di qualità (frase che vale per tutto tranne che per trenitalia) ma la lentezza non è sempre garanzia di precisione.

    insomma, le cose basta farle, e farle bene. il come è lasciato al libero arbitrio di ognuno.


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